A voi, che avete acquistato questo libro, un abbraccio virtuale, nella speranza che vi possa essere, nel bailamme
della vita di tutti i giorni, almeno un po’ di conforto.
Ovunque voi siate, ovunque lo leggiate.
Va bene anche in bagno. Sul water.
Una risata ci seppellirà.
E non manca molto, vista l’abbondanza di primavere che ci portiamo addosso. Oramai saranno… quanti anni sono che? Saranno più o meno se calcoliamo dall’inizio, da quando eravamo quasi degli imberbi ragazzini…
Vabbé, insomma; diciamo che ormai abbiamo anche noi una certa.
E quindi è ora di fare un altro libro.
Forse l’ultimo, per i motivi per cui sopra.
Se non l’ultimo, siamo lì insomma. Visto che il grosso è andato. Quel che dovevamo fare l’abbiam fatto, e ormai possiamo pensare di cominciare a tirare un po’ le fila.
Ecco, questo è il libro di quelle fila che abbiamo cominciato a tirare.




