CAPORETTO – La Grande Battaglia

300 pagine
ISBN 978-88-6391-274-6

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Alle 2:00 del 24 ottobre 1917 ebbe inizio una delle più grandi battaglie della Prima guerra mondiale: Caporetto.
257.000 soldati con 1.342 cannoni per l’Italia.
350.000 soldati con 2.518 cannoni per l’Austria.
Oltre 40.000 furono i morti e feriti italiani.
Oltre 50.000 furono i morti e feriti austriaci.
Più di un milione i profughi civili.
Ecco il racconto di quei terribili giorni.

Caporetto è la madre di tutte le sconfitte, una parola che oggi equivale rovinosa disfatta in tutti i campi. Come e perché Caporetto è diventato un marchio infamante e “made in Italy”, malgrado l’Italia alla fine abbia vinto la guerra?
Il libro si propone di rispondere a questo interrogativo, non solo rivivendo i tragici giorni, le terribili notti e le molteplici le fasi della battaglia, ma anche ricostruendo come si è arrivati ad essa, e perché l’esercito italiano si sia letteralmente squagliato malgrado l’attacco fosse tutt’altro che imprevisto. Ma esplora anche il devastante impatto che Caporetto ha avuto non solo sull’enorme apparato militare, ma pure sulla popolazione civile: dalle decine di migliaia di persone rimaste per un interminabile anno nelle zone occupate dal nemico, al milione di donne, bambini, uomini, divenuti in poche ore profughi, perdendo tutto. Infine, affronta le tappe e gli interventi attraverso i quali l’Italia ha saputo riprendersi dallo choc e ribaltare a proprio favore le sorti della guerra. Il tutto attraverso studi approfonditi, ma anche testimonianze di vario tipo: lettere, diari, rapporti. Spaccati di vita vissuta, per cercare di cogliere il senso, il dramma, le sofferenze di uno dei più cruenti passaggi della storia italiana.